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Perchè Linux

Perchè Linux

La LaTel S.n.c porta avanti un discorso molto particolare ed oggi in controtendenza per quanto riguarda l'adozione delle strutture software a livello di server. La nostra scelta su Linux è molto profonda e parte dal concetto del modello a sviluppo aperto, che consente a chiunque di copiare, installare e soprattutto migliorare, contribuendone allo sviluppo, di un sistema operativo realmente free.
Vorremmo cercare di capire chi in Italia usa Linux a livello professionale, come lo propone e cerca di imporlo, nonostante l'ostracismo dei concorrenti, la disinformazione diffusa e la stampa contraria, segnalateci le vostre iniziative, se convolgono linux ed in che modo, contribuite con noi alla diffusione di questo nuovo sistema operativo..... di questo nuovo modo di lavorare.

Ma facciamo un passo indietro…..

Cosè Linux

Linux e' un sistema operativo Unix-like, distribuito gratuitamente e supportato su base essenzialmente volontaria, grazie ad un folto gruppo di appassionati in tutto il mondo. Si sviluppò a partire dagli anni '70, quando soprattutto nelle università si iniziò a lavorare per produrre un sistema operativo multiutente e multitasking.
Quando Unix, sempre più evoluto, divenne un prodotto commerciale, nacque parallelamente Linux, una sua versione free, poichè molti dei programmatori che avevano lavorato per sviluppare Unix, sentirono l'esigenza di continuare ad operare ad un modello di " sviluppo aperto", libero da vincoli burocratici , legislativi e soprattutto commerciali.
Fu il Finlandese Linus Torwalds, a sviluppare per primo un reale sistema operativo indipendente. Mise a disposizione i sorgenti totalmente riscritti del sistema operativo, che poteva esser liberamente distribuito sotto licenza GNU, un marchio della Free Software Foundation di Cambridge, che sviluppa sofware gratuito per Unix.
Chiarificatore a tal proposito un passo, tratto dalla traduzione di Gian Uberto Lauri del manifesto GNU, scritto da Richard Stallman all'inizio del progetto, per richiedere supporto e partecipazione:

"GNU non è di pubblico dominio. A tutti sarà permesso di modificare e ridistribuire GNU, ma a nessun distributore sarà concesso di porre restrizioni sulla sua redistribuzione. Questo vuol dire che non saranno permesse modifiche proprietarie. Voglio es sere sicuro che tutte le versioni di GNU rimangano libere".

E' evidente che l'intento è quello di fare in modo che che Linux sia free e lo resti, nel senso che chiunque è e sarà libero di copiarlo e di modificarlo e soprattutto di collaborare con altri al suo sviluppo.
Attualmente può essere prelevato sulla rete da numerosi siti ftp oppure dalle distribuzioni su CDROM come la Slackware, la Red Hat e la Debian.
Oggi Linux sta vivendo un momento favorevole, grazie allo sviluppo di Internet e delle Intranet. La sua completa integrazione nei confronti del Networking e le numerose applicazioni di tipo server esistenti, ne fanno uno degli strumenti più versatili e po tenti per la realizzazione di server: il completo supporto per i protocolli TCP/IP, PPP, SLIP e per i servizi di Http, Ftp, Proxy, Mirror e molti altri lo rendono un mezzo difficilmente uguagliabile a parità di struttura del sistema.
Il maggior interesse degli utenti è rivolto anche agli ambienti di sviluppo C, C++ e Perl, l'ambiente grafico Xwindows e molte altre ancora.
Il suo pregio maggiore, che è poi la sua caratteristica fondamentale, è quello di essere in continua evoluzione ed in continuo miglioramento, tanto da renderlo costantemente più stabile e sicuro. Questo è il motivo per cui un sempre più crescente numero d i utenti, aziende, amministrazioni e Service Provider lo hanno adottato in maniera diffusa.


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Contenuti a cura di: Paolo PAVAN e Marco CANONIERO