Il più grande sistema operativo mai esistito |
Testo originale di Glyn Moody,
traduzione Nuvoli Massimo.
Linus Torvalds e migliaia di hackers hanno dato vita a Linux,
forse l' unica alternativa a Windows NT. Questa può diventare la storia del più grande
software mai esistito.
testo originale di Glyn Moody
traduzione Nuvoli Massimo
"Né tuttavia eravate stati visti
nè avevate visto nè sentito
quando questa terra è stata fatta
quando il cielo è stato costruito..."
Kalevala 3:245-248
Il Kalevala è un poema epico di circa
23.000 righe. Scritto in finlandese, formato da una rappezzatura enorme di frammenti presi
dalla tradizione orale che si evolve in migliaia di anni nella provincia della Karelia,
una regione ora divisa fra la Finlandia e la Russia. La relativa creazione intorno alla
metà del diciannovesimo secolo era strumentale nella definizione non soltanto la lingua
ma anche della stessa nazione finlandese.
L'eroe del Kalevala è lo stregone
Väinämöinen. Quasi subito nel poema è sfidato dal suo rivale accanito Joukahainen ad
un duello con armi magiche, espresse con formule segrete. Alla conclusione di questo
combattimento lo sfidante è sconfitto e l'eroe asserisce trionfalmente la sua
superiorità indiscutibile facendo notare che proprio lui, Väinämöinen, ha contribuito
a creare il mondo.
Mentre il Kalevala è il risultato di
una feconda immaginazione letteraria, le relative origini assomigliano all'inizio, nel
mondo reale, di una cosa che alcuni considerano come la più importante realtà che
Internet abbia mai prodotto. Aiutato dai migliaia di hackers, quasi a formare una sorta di
"net.cervello", Linus Torvalds, un Finlandese di 27 anni, ha creato anche lui un
nuovo mondo. Il regno, Linux (pronunciato " linux"), è un sistema operativo. Il
sistema operativo è la caratteristica che definisce il dominio digitale dei programmi,
proprio come nella realtà è il nostro ambiente che determina le caratteristiche di vita
animale e vegetale.
Per molti hackers l'obiettivo è di
creare programmi innovativi, piccole parti di codice oppure applicazioni innovative,
quindi ottenere il rispetto del prossimo. Linus va oltre, riesce a trovare un punto di
contatto tra le routines, il codice e le applicazioni, e riesce quindi ad ottenere il
risultato più importante.
Linux viene iniziato sei anni fa come
esempio tipico di programma alternativo: scritto per funzionare su un PC con 4 Mbytes di
RAM come versione gratuita dei costosi sistemi operativi Unix commerciali. Oggi Linux ha
una base installata stimata in modo approssimato intorno ai 3 milioni di utenti. E non si
tratta solo di adolescenti che lavorano nelle loro camere da letto: i distributori
commerciali di Linux affermano che molte delle aziende Americane più importanti ha
acquistato il sistema operativo, ma poche di queste sono disponibili facilmente ad
ammettere di fare operare le proprie società da milioni di dollari con un codice messo
insieme da una banda di idealisti del software.
La base installata di Linux non arriva
al livello dei 100 e più milioni di utenti Windows, e nemmeno ai 50 e più milioni di
utenti del settore Apple Macintosh, ma ha raggiunto i suoi obiettivi in metà tempo. Linux
è disponibile in modo libero, un CD-ROM può essere installato e copiato centinaia di
volte, così può essere spiegata la popolarità in paesi che sono appena stati collegati
ad Internet: Sud Africa, Cuba, Messico, Slovenia, Croazia, Russia, India, Pakistan,
Nicaragua, le Filippine e la Bolivia. E tecnologicamente Linux surclassa tutte le altre
implementazioni di Unix. "Linux è sicuramente ed ovunque la parte più vitale del
mercato Unix" afferma Tim O'Reilly, fondatore della casa editrice tecnica
O'Reilly&Associates. Anche Dennis Ritchie, uno dei padri di Unix originale, definisce
Linux "encomiabile".
La saga di Linux ha molte trame. E' la
storia di Linus, hacker di insolito fascino e spirito, che ha risolto da solo con le
proprie mani i problemi che solitamente richiedono squadre di programmatori che lavorano
duramente per mesi. E' anche la storia di Internet come modello per la collaborazione
distribuita. Effettivamente Linux è il Kalevala Internet, una rappezzatura enorme di
codice che definisce una nazione cibernetica in rapida espansione, la Comunità
strettamente collegata di coloro che lo fanno e lo utilizzano. Ad unire questi
programmatori è la spinta per dare vita al sistema operativo più grande del mondo, più
potente di ogni Unix commerciale, in grado di funzionare praticamente su qualsiasi
architettura ed infinitamente personalizzabile. Inoltre un SO che è praticamente identico
al cavallo di battaglia Microsoft, Windows NT, con multitasking reale, memoria virtuale,
librerie condivise, sistema di rete TCP/IP, ed altre funzionalità avanzate. Molti vedono
Linux come il più agguerrito competitore di NT, l'unica alternativa alla monocoltura
Microsoft, oppure come la prova dell'ideale che afferma la necessità di avere una scelta
digitale.
Ora Linux si trova ad un punto
critico. Anche se il SO liberamente distribuibile può non arrivare mai a trovarsi sulla
strada di Bill Gates, Linux deve guardagnarsi la fiducia del settore affari, specialmente
se intende salire sullo stesso treno di Microsoft. Tuttavia l'indipendenza è una fonte di
feroce orgoglio per i programmatori di Linux, che temono che il loro SO possa trasformarsi
in un ennesimo onesto freeware come Mosaic, spazzato via da un prodotto commerciale
azzeccato come Netscape. In altre parole, la stessa etica degli hackers che ha creato
Linux potrebbe impedirne la relativa espansione, rendendo Linux la storia mai completata
del più grande software mai esistito.
Il kernel costituisce l'inizio di
questo poema epico nella città di Helsinki. Quasi come se una sorta di hacker cosmico
fosse stato al lavoro sul codice sorgente della vita, la casa di Linus è a 10 minuti di
passeggiata dal centro città, in una strada che si chiama Kalevagatan, ossia via di
Kalevala, più o meno.
Kalevagatan offre un'insieme
caratteristico di abitazioni del secolo scorso e di abitazioni moderne. Un tram
periodicamente percorre l'ultima parte della via giù fino ad arrivare al Hotel Seaside,
oltre cui si trova il mare grigio che circonda la città dai tre lati. Linus vive con sua
moglie in un edificio che sembra costruito apposta per le necessità degli studenti
dell'università. File di biciclette giacciono allineate sotto le scale.
Linus stesso sembra più uno scolaro
che uno sciamano: altezza media, capelli marroni chiari ed occhi blu che guardano
costantemente attraverso gli occhiali con lenti rotonde e montatura colorata. Soltanto le
sopracciglia, che sono marcatamente folte e scure, sono in contrasto con l'effetto
generale di un viso dall'aspetto giovanile.
Un numero abbondante di libri occupa i
muri del suo appartamento. Il posto è riempito con pitture e altri ornamenti, le tende
sono piuttosto strane, un coccodrillo essiccato divide due poltrone e ci sono anche due
gatti oltre ad alcuni computer, tre PC, un Power Mac e tre micro con processore Alpha,
prestati a Linus dalla Digital, che discretamente osservano ai bordi della stanza. Uno
degli elementi più interessanti è notevole: c'è un cavo che collega i calcolatori ad
uno zoccolo del telefono. Questo cavo è una linea dedicata a 256Kbit verso Internet,
installata e pagata a Linus da un Provider Internet locale, come piccolo segno di
gratitudine nei confronti dello sciamano di Linux.
Linux, in fondo, non è una mossa
vincente intenzionale, ma un processo incrementale, una combinazione di esperimenti, di
idee e di pezzi molto piccoli di codice che si sono uniti gradualmente in un insieme
organico. Molti anni formativi di Linus sono stati spesi nella programmazione a basso
livello su di un Sinclair QL, uno strano calcolatore britannico lanciato nel 1984, che ha
avuto molti difetti e una virtù: si trattava di un vero sistema di elaborazione multitask
che consentiva anche ardite sperimentazioni. Ma l'evento chiave che ha condotto a Linux è
avvenuto durante l'autunno del 1990, quando Linus ha iniziato un corso di UNIX
all'università di Helsinki. Linus finalmente ha ottenuto una laurea in informatica presso
questa facoltà questo febbraio passato. Alla fine dell'estate l'università aveva
installato un MicroVAX con sistema operativo Ultrix. Ultrix è uno delle molte versioni di
UNIX, un sistema operativo che domina nei dipartimenti di scienza e di ingenieria delle
università, e che è usato ordinariamente dalle aziende di un certo livello per lavori
importanti. Anche UNIX è collegato strettamente alla storia di Internet, infatti fa
ancora funzionare la maggior parte di siti. Creato nei laboratori Bell di AT&T durante
il 1969, UNIX si è sviluppato negli anni 70 come lavoro di passione, prodotto da hackers
devoti come Ken Thompson, di Dennis Ritchie e Bill Joy. Nel 1993, AT&T ha venduto UNIX
a Novell, che lo ha venduto a Santa Cruz Operation nel 1995. Oggi varianti sono
disponibili da aziende quali SCO, IBM, Digital, HP e Sun, con l'unico effetto di un
mercato altamente spezzettato, aspetto che lo rende sempre più vulnerabile nei confronti
del sistema rivale di Microsoft, Windows NT.
Ma durante il 1990, Linus è stato
occupato da problemi più concreti: l'hardware della sua università non poteva fare
fronte a più di 16 utenti alla volta. Linus stesso ricorda che "era necessario
aspettare in coda per ottenere ad un terminale".
Uno dei libri del corso era
"Sistemi Operativi Disegno e Implementazione" di Andrew Tanenbaum: che forniva
una guida ad una sorta di piccolo UNIX chiamato Minix. Linux afferma che "quello è
stato il momento in cui ho deciso di prendere un PC". Fino allora aveva resistito e
lui stesso spiega perché "se avessi preso un PC, avrei ottenuto una architettura
scarsa con un sistema operativo quale l'MS-DOS scarso e non avrei imparato nulla"
Minix era molto limitato, progettato
semplicemente per insegnare i sistemi operativi, spiega Tanenbaum, attualmente professore
di informatica all'università Vrije di Amsterdam. Ciò nonostante, dice, Minix ha toccato
il tasto giusto: "due due mesi dopo l'uscita della prima versione del 1987, esisteva
un newsgroup in proposito con oltre 40.000 utenti"
Tuttavia, molti desideravano avere più
possibilità. "Stavo ottenendo centinaia di messaggi di posta elettronica al giorno,
che chiedevano di aggiungere questa e quella caratteristica" dice Tanenbaum
"molta gente è restata frustrata dal mio negare ripetuto. "
Linus cominciava allora a sperimentare
da solo, usando Minix come struttura per sviluppare un nuovo programma. "Ho costruito
due processi, gli ho fatto scrivere sullo schermo ed ho anche utilizzato un temporizzatore
per passare da uno all'altro, " ricorda " un processo scriveva A, l'altro
scriveva B, in modo che alla fine si vedeva AAAA, BBBB e così via"
Linus dice che non ha mai avuto
l'intenzione di creare un kernel, la parte di un sistema operativo in cui vengono svolti
realmente i controlli e le elaborazioni. Invece, una necessità puramente pratica di
leggere i newsgroup di USENET lo ha guidato alla modifica di quei primi due processi
insignificanti. "ad un certo punto" ricorda "mi sono accorto, con stupore,
di avere raggiunto quelle funzionalità"
Linus era stato un hacker atipico fin
dal principio: durante l'adolescenza aveva subito programmato a fondo un Commodore VIC20,
usando il linguaggio Assembler sia perché non sapeva che erano disponibili altri
strumenti sia perché sembrava naturale fare così. Nel 1991 nasceva la necessità di un
programma semplice di emulazione terminale per accedere ai newsgroup. Così Linus iniziava
e ne scriveva uno basato sul suo sistema a due processi. Come dice Linus "fare quella
cosa fu semplice tanto quanto poteva essere banale cambiare le A e le B in qualcos'altro.
Un processo sta leggendo dalla tastiera e trasmettendo al modem " che allora
collegava il calcolatore dell'università "e l' altro sta leggendo dal modem "
ricevendo il flusso di news " e trasmettendo allo schermo."
Ma c'era qualcos'altro di cui Linus
aveva bisogno: i drivers. Un driver funge da interfaccia del software fra qualche cosa di
centrale (come il kernel) e qualche cosa di periferico (come una tastiera, uno schermo, o
un modem). Si potrebbe inserirere questa interfaccia direttamente nel kernel, così allora
sarebbe necessario riscrivere il kernel ogni volta che si desidera uilizzare uno schermo
più grande, una tastiera differente, o un modem più veloce. E' molto meglio mettere
esternamente il programma di interfaccia in un driver: per utilizzare un nuovo schermo o
tastiera, basta scrivere solo il driver ed si può usarlo con il vecchio kernel, che
continua a funzionare perfettamente.
Durante l'estate del 1991, appena sei
mesi dopo avere ottenuto il suo primo PC, Linus scopriva che era indispensabile gestire i
documenti. Ma prima di potere leggere e scrivere su un disco, ricorda, "io dovevo
scrivere un driver per il disco. Poi dovevo scrivere un sistema di archiviazione per i
documenti in modo da potere leggere anche gli archivi di Minix, e per potere scrivere e
leggere i documenti da trasferire, " spiega, come se allora banalmente fosse stata
l'unica cosa ragionevole da fare. "quando c'è la commutazione tra processi, un file
system ed i driver per i dispositivi, c'è UNIX " o almeno il relativo kernel. Linux
era nato.
Questo sistema da principiante sarebbe
stato di breve durata se Linus non lo avesse annunciato nel newsgroup di Minix. Quasi
immediatamente dopo la spedizione del suo messaggio arriva una offerta di spazio su un
server FTP presso l'università di Helsinki, permettendo alla gente di caricare la prima
versione pubblica di Linux. "Linux era il mio soprannome del lavoro, " Linus
dice, " ma se realmente lo avessi usato come quello ufficiale, la gente avrebbe
potuto pensarmi come egomaniaco e non lo avrebbe considerato seriamente. Così scelsi
questo nome un po' strano: Freax. Ma non era il nome giusto" infatti Ari Lemmke, che
faceva funzionare il sito FTP iniziale, non gradiva il nome Freax, e usava preferibilmente
proprio il soprannome del lavoro.
A gennaio del 1992, soltanto 100 utenti
o poco più stavano usando Linux, ma fornivano un battesimo in linea critico. Quegli
uploads e le osservazioni iniziali erano cruciali. Specialmente importante erano i pezzi
di codice trasmessi dai colleghi hackers a proposito di problemi che venivano riscontrati
con il codice. Per caso Linus aveva inciampato in un Karelia in linea e stava quasi per
cominciare a radunare la rappezzatura del suo Kalevala. Ognuno, dovunque sulla rete,
poteva ottenere gli archivi di base di Linux. La posta elettronica permetteva di
commentare ed offrire i miglioramenti, mentre gli USENET fornivano una tribuna di
discussione. Cominciando come il prodotto di una mente, Linux stava trasformandosi in una
tappezzeria, un movimento di hackers simili.
Il kernel degli apprendisti
sviluppatori di per sè non è più in uso, anche se è stato migliorato costantemente
attraverso aggiornamenti trasmessi da alcuni hackers. Il vero motivo per cui Linux ha
avuto un successo così spettacolare è che tutto il resto che era necessario per creare
un SO completo allora era lì ad aspettare.
Questi programmi in attesa facevano
parte del progetto GNU della Free Software Foundation. La domanda ricorrente è "che
cosa è GNU? GNU non è UNIX". Si tratta di un progetto iniziato nel 1984 da Richard
Stallman come reazione contro alcune regole draconiane imposte agli utenti del software
dai fornitori. (Vedere "Si è fermato Stallman?" Wired 1.1 pagina 34)
Lo scopo di GNU era di scrivere una
versione completamente "libera" di UNIX, kernel ed elementi collegati, cioè, di
dare agli utenti la libertà di condividere e cambiare software, senza aggiungere
limitazioni e senza imporlo ad altri. Con il kernel di Linux, dice Stallman, "il
software libero disponibile portava fino ad un sistema completo."
Piuttosto di aspettare che qualcuno
scrivesse e progettasse le applicazioni specificamente per il suo sistema operativo, Linus
allora decise di costruire Linux esattamente secondo le regole degli appilcativi esistenti
GNU. "Non ho mai portato un programma" dice Linus, "ho sempre modificato il
kernel per farlo funzionare con quel programma. Linux non è mai stato il motivo
principale di nulla, i programmi applicativi sono sempre stati la ragione di tutto".
Un metodo così pragmatico di
concepimento ha portato Linux ad ottenere, quasi in una notte, una interfaccia grafica
simile a Windows, cosa indispensabile per una più larga accettazione. (fino ad allora
Linux era stato controllato con oscuri comandi digitati come testo ad un prompt, più o
meno come il DOS): La GUI è stata fornita dal progetto XFREE86, un gruppo senza scopo di
lucro che fornisce software libero per le versioni PC del sistema grafico X Windows.
Linus stesso ha adottato lo schema
standard di licenza GNU chiamata 'copyleft'. La general public license, o GPL, permette
che gli utenti possano vendere, copiare e modificare i programmi protetti, che possono
anche essere coperti da copyright, ma che le modifiche stesse siano anch'esse liberamente
vendibili copiabili e soprattutto modificabili. Anche il codice sorgente delle modifiche
deve essere liberamente disponibile.
La GPL ha dimostrato di essere una
forza poderosa per il successo di Linux. In primo luogo ha stimolato il nascente settore
commerciale di Linux. Anche se Linux è liberamente dirponibile su Internet, coprare un
insieme di CD-ROM per 30 dollari è generalmente più economico di trasferire centinaia di
Mbyte di codice, ed è anche più rapido. La GPL ha dato anche ai programmatori un motivo
supplementare per associarsi allo spirito essenzialmente filantropico del movimento di
Linux. La licenza ha assicurato la distribuzione gratuita del lavoro di queste persone, ci
sono però stati casi negativi di pezzi di codice sfruttati o inglobati in prodotti
di organizzazioni commerciali senza scrupoli.
In un certo senso la GPL ha fornito una
specie di costituzione scritta per la nuova comunità degli hackers di Linux. La licenza
ha affermato che era GIUSTO usare o incorporare all'ingrosso il codice della gente,
proprio come Linux, e perfino che era corretto fare denaro in qualche modo (gli hackers
sono esseri umani e debbono anche mangiare...). Tutto ciò è stato concesso ma senza
deroghe alla legge fondamentale dell'hacker: il codice sorgente deve essere liberamente
disponibile per essere ulteriormente migliorato.
Nel mese di marzo 1994, Linux 1.0 ha
iniziato a funzionare, quasi come una dichiarazione formale di indipendenza. Allora la
base di utenza era già notevole e il gruppo di sviluppo del kernel ben nurito. Uno dei
mille o più documenti che compongono Linux si chiama Credits. In esso sono scritti nome,
indirizzo e contributo portato allo sviluppo di Linux. La lista contiene più di 100 nomi,
sparsi geograficamente in tutto il mondo. Caratteristica quasi unica per un progetto fatto
da hackers, Linux è accompagnato da enormi e completi archivi di documentazione, FAQ,
HOWTO, ed archivi generali di help (un esempio è l'LDP Linux Documentation
Project).
La crescita della squadra di sviluppo
ha rispecchiato lo stesso organico, non si può dire caotico, sviluppo di Linux. Linus ha
cominciato a selezionare ed incaricare alcuni hackers che Michael K.Johnson chiama
"alcuni tenenti di fiducia" da cui ottenere parti di codice sicuro, e di cui
potersi fidare. I tenenti erano più o meno incaricati di gestire parti relativamente
grandi del kernel.
Il metodo Linux è ingannevolmente
semplice. Tutti gli hackers sono liberi di lavorare in qualsiasi caratteristica aggiuntiva
o miglioramento. Anche durante le fasi iniziali, il nuovo codice è scaricabile
liberamente, per essere provato e crticato: la fase di beta-test non è un tentativo di
trovare i difetti più importanti prima del rilascio del software, diventa una fase
importante del processo. Quando tanta gente lavora allo stesso codice, possono competere o
addirittura unire gli sforzi: se competono il codice migliore vince una competizione di
tipo Darwiniano.
"La comunità Linux e del software libero può essere
concepita come puramente meritocratica", dice Marc Ewing, uno dei fondatori della Red
Hat Software nel 1994, casa che vente una delle distribuzioni Linux più popolari.
"Le persone in un gruppo tradizionale di sviluppo, vengono assegnate a lovori
su cui non hanno conoscenza specifica, o su cui si pensa possano agire meglio"
Bruno Haible, che ha contribuito al
codice per la gestione della memoria di Linux, esprime questo concetto in modo ancora più
chiaro: "Se l'autore principale non migliora più il suo codice, sicuramente
qualcun'altro è disposto a farlo"
Questa situazione di assoluta libertà
ha permesso a centinaia di migliaia di utenti di usare Linux su decine di migliaia di
configurazioni hardware: Linux supporta ogni cosa a partire dall'Intel 386 fino al Pentium
Pro, le piattaforme basate su Alpha (il RISC di Digital), SPARC (il RISC di Sun), MIPR (il
RISC di Silicon Graphics in fase di sviluppo), e MkLinux (una versione di Linux che
funziona su macchine Intel e PowerPC).
Gli utenti, nello stesso modo, via
Internet, hanno mezzi veloci per comunicare ogni problema alla persona che meglio conosce
il programma: l'autore. Questa cosa può essere un grande vantaggio oppure un macroscopico
difetto. Mentre gli hackers seri potrebbero gradre avere tête-à-tête con altri
sviluppatori di codice, la maggior parte di utenti normali desidera solamente risposte
veloci alle domande. Fornire un servizio di assistenza certo per Linux ha potuto aiutare
in modo determinante un fornitore commerciale nel portare Linux alle masse.
Linux, naturalmente, non è cresciuto
solo utilizzando Internet per lo sviluppo distribuito e per il ritorno di informazioni
dagli utenti. "la differenza principale," dice Eric Youngdale, uno dei
programmatori che ha fatto parte del team che ha sviluppato il driver SCSI di Linux,
"era semplicemente Linus" Lo sviluppo libero ed autoregolato è una cosa ottima,
ma senza la giusta persona che agisce da perno, queste risorse potevano solo essere
disperse. Linus è sempre presente in tutte le fasi del metodo di programmazione che ha
creato. Tuttavia non interviene quasi mai, e in qualche modo ha comunque risolto tutti i
problemi.
La selezione automatica dei
programmatori per lavorare in zone di maggiore conoscenza, e la possibilità del sistema
di espandersi in modo infinito delegando mansioni in questo modo naturalmente distribuito,
ha prodotto altri benefici. "sono impressionato dalla velocità con cui Linux ha
raggiunto funzionalità che molti prodotti commerciali hanno avuto con anni di sviluppo,
" afferma Jon "Maddog" Hall, senior marketing manager del Digital Unix
Software Group, e direttore esecutivo di Linux International senza scopo di lucro.
Effettivamente la rapidità degli
aggiornamenti è vertiginosa: già dai primi giorni, tipicamente ogni settimana è
dipsonibile una serie di modifiche. Ma parallelamente c'è sempre una distribuzione
stabile della versione che viene aggiornata solo quando le nuove caratteristiche sono
state esaminate completamente. Linux generalmente procede con versioni in punti 1.1, 1.2 e
via così. Esiste anche un più complesso sistema di sub versioni come 1.1.12. Quando c'è
un salto abbastanza grande di funzionalità allora gli sviluppatori si muovono verso la
versione successiva, un processo normalmente presieduto da Linus.
Questo sistema di sviluppo a due
percorsi paralleli ha portato Linux ad essere probabilmente più avanzato e stabile di
qualunque altra versione di UNIX. "Linux sta ora entrando in una era di puro sviluppo
e non più di semplice aggiornamento" dice Jacques Gélinas " questo perchè il
grande numero di sviluppatori e testatori fornisce una vantaggio incredibile a Linux,
rispetto a qualunque altro sistema operativo. NT incluso".
Phil Holden, che è product manager
Microsoft per Windows, sembra non essere eccessivamente interessato: "abbiamo una
squadra di sviluppatori di talento che rendono sicuramente NT il più potente, flessibile
e facile da usare" afferma.
Ma stare davanti si sta dimostrando
sempre più difficile per Microsoft. L'ultima versione di Linux, la 2.0, offre i 64bit
(mentre NT e molti Unix sono ancora fermi a 32bit), sistemi multiprocessore che permettono
di inserire una serie di microprocessori in un sistem, e il supporto di rete più avanzato
di qualsiasi altro sistema operativo.
Un vantaggio relativo alla struttura
dello sviluppo di Linux è che i problemi di sicurezza vengono affrontati e corretti
tipicamente in termpi più rapidi dei fornitori commerciali. Per esempio, quando l'assalto
chiamato "Ping of Death" basato su messaggi multipli a basso livello ha fermato
parecchi sistemi operativi in tutto il mondo, una rapida modifica ha permesso di ovviare
al problema in Linux nel giro di poche ore. "Qualcuno ha suggerito una modifica
apposta per Ping of Death", ricorda Alan Cox, autore della modifica, "così io
ho solo dovuto metterla giù e spedire l'aggiornamento". Gli utenti di altri sistemi
operativi hanno dovuto sudare ben più a lungo per avere finalmente risolta la
vulnerabilità.
La semplicità del codice, le qualità
e la tecnica pura di Linux sono indiscutibili, ma poca gente al di fuori di una stretta
minoranza ne ha sentito parlare. Linux può facilmente sembrare qualcosa di interessante
ma comunque un fenomeno marginale. I fatti suggeriscono che stia avvenendo esattamente
l'opposto.
Poichè Linux può essere scaricato da
numerosi siti su Internet, e gli utenti sono invogliati a passarsi i CD-ROM, è
impossibile determinare con precisione quanta gente lo usa. Basandosi su una miscela tra i
dati provenienti da sistemi di registrazione volontaria e una ricerca di mercato,
tuttavia, il distributore di Linux Red Hat stima che esistono tra 3 e 5 milioni di utenti
nel mondo. Questi numeri sono sottostime del reale mondo di Linux, secondo Harald
Alvestrand, coordinatore del progetto Linux Counter. Si valuta che "i più di 46.000
utenti che hanno scelto di registrarsi sono meno del 0,5% del numero totale di utenti
Linux. ", affermazione possibile facendo un confronto fra i dati del Linux Counter e
i sistemi che sono ritenuti funzionanti come server Web. "I calcoli parlano di una
percentuale di registrati dell'ordine dello 0,5%. Questo indica che ci sono circa 9
milioni di utenti Linux."
A prescindere dai numeri reali, non è
errato pensare che Linux possa emergere come il secondo sistema operativo dopo Windows,
specialmente in un momento in cui Apple non ha ancora preso una decisione certa sul suo
futuro. Tuttavia l'enorme base installata di Microsoft e la vasta gamma di applicazioni
disponibili è molto improbabile che possa essere sorpassata, a prescindere da quanti
credono nella magia di Linux. Linus stesso non si illude ed utilizza strumenti cone
Microsoft PowerPoint, però funzionante sotto Linux con uno dei numerosi emulatori Windows
disponibili.
Ma l'importanza di Linux si trova non
nella dimensione della base installata, ma nel dove gli utenti si trovano. Secondo
Alvestrand "Sono rappresentatati più di 120 paesi e Linux è una potenza reale nei
paesi meno sviluppati, con tassi di crescita persino più alti di Internet."
Vista il numero crescente di utenti che
lavorano in collaborazione, l'odierno Linux è sempre meno un programma unico e sempre
più un insieme di centinaia di pezzi di codice dei vari hackers. I paralleli con il
Kalevala stanno colpendo. Il racconto epico Finlandese fu creato a metà del secolo scorso
quando un ufficiale sanitario del distretto, Elias Lönnrot, viaggiando attraverso la
Karelia raccolse le righe della poesia da molte sorgenti diverse, scarti di una tradizione
orale antica, e le mise insieme. Quando Linux è apparso la prima volta era composto da
circa 10.000 righe di codice. Ora il solo Kernel ha quasi un milione di righe, con molti
milioni di programmi dipendenti che compongono una distribuzione completa di Linux.
Ammesso che Linux è immensamente
potente, libero e realmente aperto, ci si potrebbe aspettare di vedere le aziende più
attente ai costi correre velocemente per abbracciarlo, per ottenere con pochi soldi e
senza dipendenze paralizzanti dal fornitore che il metodo Microsoft implica. La realtà è
così, ma di nascosto. La parola freeware è ritenuta sporca nella maggior parte delle
aziende. E certamente non qualcosa su cui basare il funzionamento di sistemi critici.
Bryan Sparks guida Caldera, un azienda che
spera di ricavare il proprio pezzo di mercato con OpenLinux. Caldera è stata fondata in
collaborazione con Ray Noorda, l'ex amministratore delegato di Novell ed uno dei critici
del comportamento di Microsoft. Non c'è stata rottura tra le due aziende, Caldera ha
archiviato una causa antitrust contro Microsoft concernente una parte di codice DOS
presumibilmente ricavata dal prodotto DR-DOS posseduto da Caldera. Sparks vede Windows NT
come reale competitore ed afferma "Se state vendendo un Sistema Opearativo con
Microsoft avete a che fare con un gorilla da 2000 libbre". Ma, nota Sparks, Caldera
punta decisamente sui sistemi piccoli e medi, tipicamente quelli con meno di 50 server ed
afferma che "Caldera non punta a compagnie di primo piano come la Ford Motor Co.,
anche se qualche sistema è stato venduto anche lì, ma a compagnie con i piedi per
terra"
OpenLinux costa dovunque da $60 a $400, ma
Sparks ancora è impegnato a calmare i frequenti timori dell' utente su un prodotto
soprattutto considerato come un progetto di un gruppo di hackers. "C'è stato un tale
impiegato presso una grande compagnia che mi ha chiamato e detto "Stiamo usando Linux
per i gatway e altre cose per collegare tutti i nostri siti internet. Il mio direttore ha
scoperto che stavo usando Linux ed ha affermato che nella sua azienda il software gratuito
non doveva essere usato. Puoi aiutarmi?" la mia risposta è stata "Puoi
scommetterci, Linux è libero ma noi siamo un fornitore reale, se avete dei problemi
saremo pronti a risolverli."
Marc Ewing di Red Hat afferma che la sua
azienda ha già molti clienti importanti, compresi NASA, Disney, Lockheed Marti,
Industrial Light&Magic, General Electric, Ernst&Young, Price Waterhouse, UPS,
Nasdaq, IRS e Boenid come le più importanti università Americane.
Gli scettici affermano che Linux non
entrerà mai nel mercato a causa della relativa mancanza di applicazioni desktopo. Qualche
tempo fa questo poteva essere vero. Gli hackers, Linus compreso, generalmente non sono
interessati a scrivere applicazioni. Mnemonic, un progetto Linux per un browser, è una
eccezzione recente. Ma ora che il mercato di Linux è in espansione, le aziende
commerciali stanno colmando la lacuna. Applix e la Star Division offrono entrambe delle
suite integrate di programmi potenti, per i testi, i fogli di cacolo la grafica e via
così. Caldera ha messo insieme un CD comprendente prodotti di nomi famosi come Corel
(CorelDraw per Linux da aggiungere al già esistente WordPerfect) e la compagnia tedesca
Software AG (per il database Adabas D).
Altre grandi aziende che hanno facilitato o
portato direttamente le proprie applicazioni sotto Linux sono Netscape (con Navigator e i
web server Fast-Track), Adobe (Acrobat Reader), più aziende come Marimba (Castanet).
Anche Microsoft sta uscendo con una versione per Linux dell' standard per la computazione
distribuita, DCOM (Distributed Component Object Model, conosciuto anche come rete OLE,
semplicemente unu sistema per collegare oggetti software distribuiti attraverso la rete).
E il supporto di Java in Linux significa che tutti gli applicativi prodotti con questo
lignuaggio indipendente dalla piattaforma immediatamente si andranno ad aggiungere
all'insieme dei programmi per Linux.
Tuttavia vale la pena di considerare alcuni
ostacoli. Uno è il modello distribuito di sviluppo che può venire a mancare. Eric
Youngdale confessa che "Più passa il tempo più diventa difficoltosot per gli
sviluppatori comunicare a causa dell'enorme quantità di messaggi sulle liste".
Questo può portare all'apertura necessaria ai programmatori principali per portare Linux
definitivamente nel settore commericale.
Anche se il processo di sviluppo continua ad
inserire i nuovi miglioramenti in Linux, questo in se può anche essere alla fine un male.
Uno dei grandi vantaggi di Linux è stata la relativa piccola grandezza, ma la tentazione
di aggiungere più e più caratteristiche può portare a fare ingrassare troppo il
sistema, ad avere programmmi enormi che provano a fare troppe cose marginali.
Ed allore c'è Microsoft. Con Bill Gates che
acquisisce costantemente dalla maggior parte dei sistemi operativi che si trova intorno,
può Linux sperare a lungo termine di competere contro WIndows NT? Una ragione è che
Linux 1.0 è nato più o meno completamente formato, come il mondo di Väinämöinen, e
non si è evoluto lentamente ed in modo disordinato partendo da fasi primitive. NT per
contro è stato destinato ad essere l'incarnazine robusta di Window 3.0, la terza
ripetizione di un programma che è nato come tentativo di rendere MS-DOS utilizzabile.
MS-DOS, a sua volta, è stato basato fortemente su un sistema operativo semplice che Gates
ha compreto dalla Seattle Computer Products nel 1981, proprio prima che IBM lanciasse il
suo PC, e l'MS-DOS.
Linux, al contrario, è stato capace di
inglobare tutti i successi ed i fallimenti passati di Unix. Questa è vantaggio forte di
Linux contro NT. "Utilizzando la lunga storia di milioni di ore uomo di sforzi
gratuiti che hanno formato Unix", afferma Dick Pountain, giornalista editore della
rivista Byte, "le risorse che stanno dietro a Linux possono essere considerate più
grandi di quelle che Microsoft ha impiegato per NT".
Tuttavia, Linux deve ancora arrivare
all'importante traguardo di guadagnare la fiducia e confidenza nel settore affari.
L'esempio positivo di Caldera potrebbe essere un inizio. La domanda è se è possibile
mediare con successo tra la metodologia di sviluppo di Linux e le richieste del mondo
affari, e può questo metodo essere scalato per raggiungere le macchine Microsoft?
Arriva Linus 2.0, improvvisamente, alla fine
del 1996, proprio mentre si intravede una conngiuntura favorevole al progresso per portare
Linux a livelli ancora più alti, e d un annuncio straordinario. Linus allora stava
lasciando l'università di Helsinki per andare a lavorare in una azienda americana
pressochè sconosciuta chiamata Transmeta, con sede in California a Santa Clara. Molti
all'inizio si sono domandati se Linux fatalemente sarebbe restato ferito. Ma i maggiori
sviluppatori ed i fornitori commerciali ora sembrano ragionevolmente sicuri che Linux ora
abbia abbastanza inerzia sia di moto che di strutture per potere andare comunque avanti.
Cosa va a fare Linus da Transmeta? La
risposta è "Non posso dirlo, ma è scritto nel mio contratto che sto facendo a tempo
parziale Linux."
Benchè sia ufficiale che Linus ha passato i
sette ultimi anni all'università di Helsinki a lavorare alla sua laurea, nella realtà ha
dedicato molto di quel tempo proprio a Linux. Lui e tutti gli altri ben sapevano che la
tesi (sul porting di Linux) sarebbe stata finita, e con la tesi lo stipendio da
ricercatore. Allora sarebbe arrivata la domanda perenne del mondo degli hackers: Come si
può vivere nel mondo reale?
Alcuni, come Matt Welsh, rimangono in ambito
accademico; altri come Hannu Savolainen, ora vendono le versioni commerciali del loro
lavoro su Linux., in questo caso driver per schede audio.Mettere su una propria azienda
sarebbe stata una possibilità, ma Linus non era interessato: "A questo punto non
desidererei il lavoro di ufficio", poi concedendosi un pensiero abbastanza lontano
dagli hackers tradizionali "vorrei un pò di soldi", aggiungendo "non è il
mio obiettivo primario nella vita".
Fondamentalmente, Linus aveva bisogno di una
nuova sfida e candidamente ammette che "se le cose in Transmeta vanno veramente bene,
io divento abbastanza ricco continuando a fare ciò che voglio e quando voglio".
L'unica cosa che si sa del nuovo lavoro di Linus è che si occuperà di VLSI (Very
large-scale integration), circuiti integrati complessi "per cui è necessario anche
scrivere del software".
Risulta che
Transmeta, è una azienda nuova con a capo Dave Ditzel, scienziato principale del progetto
Sun che ha prodotto i processori SPARC, probabilmente l'esempio più riuscito dell'idea di
microprocessore RISC. Uno dei maggiori finanziatori di Transmeta è Paul Allen, l'altro
fondatore di Microsoft.
Anche se non ci sono
informazioni pubbliche (www.transmeta.com offre soltanto informazioni contraddittorie
"questa pagina c'è ma non è ancora qui"), il sito web di Paul Allen accenna
qualcosa a proposito di Transmeta che sarebbe coinvolta nella creazione di "motori
alternativi basati su VLSI per i PC multimediali".
Ma nonostante i timori di qualcuno nella
comunità Linux, non è l'azienda Transmeta che sta distraendo Linus, ma un altra cosa,
personale, la genesi. Infatti Linus ha avuto una figlia - Patricia Miranda - che è nata
in Dicembre 1996, proprio due giorni prima di incontrarla.
Anche i più realisti vedono più la figlia
di Linus che il suo spostamento di Silicon Valley come probabilmente dei motivi per vedere
cambiare la partecipazione allo sviluppo di Linux. Ci si può lamentare se lo shamano che
ci ha portato il mondo ricco di Linux 2.0, l'ultima creatura digitale, ora desidera
concentrarsi sulla sua altra creazione, Linus 2.0, l'ultima creatura analogica?
Inoltre, se un giorno futuro Väinämöinen
desiderasse rinunciare completamente alla sua direzione della comunità on-line, ora c'è
la certezza che qualcuno là fuori è pronto a portare la nazione di Linux in battaglia.
"Ora le cose vanno così
adesso che c'è un nuovo sentiero
per cantanti più adatti
che conduce per molte strade più agevoli
verso i giovani che crescono
verso la popolazione che cresce."
Kalevala 50:611-620
Il testo in inglese c'è ed è completo! |